Sì. Il virus HIV indebolisce il sistema immunitario che in questo modo non ha più i mezzi necessari per contrastare un’eventuale infezione da Mycobacterium tuberculosis.
A tutti i pazienti sieropositivi andrebbe fatto il test per verificare se hanno la forma latente di tubercolosi (LTBI), poiché un indebolimento del sistema immunitario farebbe progredire l’infezione a malattia conclamata. In questo caso, i pazienti dovrebbero essere immediatamente sottoposti a terapia preventiva per evitare il progredire dell’infezione.
Gli HIV positivi hanno quindi un altissimo rischio di contrarre la tubercolosi sia da soggetti malati che gliela trasmettono, sia per il riproporsi di una forma latente. Un rischio che aumenta di 50 volte rispetto a un individuo HIV negativo.
Non a caso la principale causa di morte tra i pazienti HIV/AIDS è proprio la tubercolosi.