Qualsiasi organizzazione che si occupi di salute internazionale, non può non avere a che fare con la tubercolosi: si tratta di un problema globale.
Il Dipartimento Stop TB dell’OMS insieme agli uffici nazionali e regionali dell’OMS: sviluppa politiche, strategie e linee guida; supporta gli sforzi degli Stati Membri dell’OMS; valuta i progressi in rapporto agli obiettivi globali e valuta i risultati dei programmi nazionali, i finanziamenti e il loro impatto; e favorisce le partnership, l’advocacy e la comunicazione sull’argomento.
La Stop TB Partnership, il cui segretariato è ospitato dall’OMS, è una rete con 400 parnters; ha un Comitato di Coordinamento e 7 gruppi di lavoro: Advocacy, Comunicazione e Mobilitazione Sociale; Espansione del DOTS; DOTS -Plus per MDR-TB; Nuovi medicinali; Nuova Diagnostica; Nuovi Vaccini; TB/HIV
La Global Drug Facility, gestita dalla Stop TB Partnership, sta ampliando l’accesso ai medicinali per aumentare progressivamente l'utilizzo della strategia DOTS; in soli 4 anni ha fornito 4 milioni di trattamenti anti-TB
Le Nazioni Unite hanno istituito dall’anno 2000 il Global Fund against AIDS, Tuberculosis and Malaria (GFATM) cui tutti i Paesi hanno la possibilità di attingere per richiedere fondi per l’implementazione o la continuazione di programmi per il controllo della TB.
Medici Senza Frontiere (MSF) è sempre stata molto attiva nella lotta alla TB. Ha avviato progetti pilota in molti Paesi, soprattutto asiatici (Turkmekistan, Ubzekistan) dove il problema della TB multiresistente sta raggiungendo livelli drammatici.
Si propongono inoltre di trattare pazienti TB facenti parte dei gruppi a maggio rischio (sfollati, campi profughi, rifugiati).
I progetti DOTS-Plus possono utilizzare il Comitato Green Light per accedere a medicinali anti MDR-TB di ottima qualità e a prezzo ridotto – in alcuni casi fino del 99%
Il Piano Globale Stop TB 2006–2015 illustra le necessità finanziarie e le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi del 2015; esso é in continuità con il Piano Globale Stop TB 2001–2005
Le raccomandazioni incluse nel Piano per il Controllo della TB in Africa 2006–2007 sono che il controllo della TB venga incluso nelle agende per lo sviluppo, i programmi DOTS siano rafforzati, le attività TB/HIV allargate, e le collaborazioni contro la TBC sostenute nel tempo.
La nuova strategia DOTS annovera tra i suoi punti cardine la promozione ed il potenziamento della ricerca scientifica, come mezzo imprescindibile nella lotta globale contro la tubercolosi.
Lo sviluppo di nuovi farmaci e vaccini efficaci (e meno tossici) e la ricerca di nuovi strumenti diagnostici deve essere una priorità, anche se ci vorranno anni per ottenerli.