| Stop TB a Dharamsala |
|
In occasione del World TB Day, il 24 Marzo 2011, si e’ deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione nella popolazione Tibetana, in accordo con le autorita’ sanitarie locali, il Department of Health dell’Amministrazione Centrale Tibetana in Esilio ed il Tibetan Delek Hospital di Dharamsala. Stop TB Italia ha donato i fondi per l’organizzazione di tutte le attivita’. E’ stata posta particolare attenzione ai gruppi piu’ colpiti dalla Tubercolosi, che tra i Tibetani in esilio in India sono principalmente gli studenti e i monaci. Si è quindi deciso di ideare una campagna specifica che, partendo dai concetti generali trasmessi dalla Stop TB Partership e dalla WHO, potesse adattarsi con maggiore efficacia alla realta’ locale, aumentandone cosi’ la potenza comunicativa. Da qui l’idea di creare poster e slogan in cui i Tibetani potessero riconoscersi, in cui potessero rivivere le loro esperienze personali e quelle dei loro cari. E’ stato inoltre organizzato un torneo di basket tra i dipartimenti dell’amministrazione centrale Tibetana in esilio, la cui finale si e’ tenuta in occasione del World TB Day alla presenza del Ministro della Salute. Sono state inoltre organizzate lezioni sulla Tubercolosi nelle scuole dei Tibetan Children Village (TCV) di Dharamsala, nonche’ un dibattito televisivo. Nei 3 poster della campagna “Never Give Up” sono raffigurate tre scene di vita quotidiana in cui e’ coinvolto un paziente con la Tubercolosi: un monaco, un ragazzo e una donna. Tutti i poster trasmettono l’idea positiva che la Tubercolosi non implichi necessariamente la segregazione sociale e che pertanto non rappresenti uno stigma. Ogni singolo poster, inoltre, contiene un messaggio piu’ specifico:
"Never give up, Fight against TB", ovvero "Non arrenderti, combatti la tubercolosi": la TB puo’ essere sconfitta se tu e la tua comunita’ continuate ad agire responsabilmente e a seguire le istruzioni del medico. Non perdere la fede. Insieme possiamo fermare la TB.
“Never Give Up: team up to defeat TB”, ovvero "Non arrenderti: giochiamo di squadra per combattere la TB": la lotta alla TB richiede un lavoro di squadra. Se agisci responsabilmente prevenendo e curando la TB non stai solo aiutando te stesso. Stai anche proteggendo la tua comunita’ dall’infezione. Non sei da solo. Insieme possiamo fermare la TB.
"Never give up: Trust your doctor on TB" ovvero "Non arrenderti: confida nel tuo medico":
la lotta alla TB richiede conoscenza. Il tuo medico e’ stato addestrato ad aiutarti nella lotta contro la TB. Se segui le sue indicazione potrai guarire dalla malattia ed evitare le ricadute. Segui i consigli del tuo medico. Insieme possiamo fermare la TB.
Le tre immagini per la campagna sono state scattate a Dharamsala, presso il monastero Nechung a Dharamsala, la scuola Upper TCV ed il Delek Hospital, dal fotografo indiano Chhandak Pradhan. I soggetti delle foto sono tutte comparse non professioniste, reclutate sul campo. Gli slogan, invece, sono frutto della collaborazione tra il team creativo italiano, composto dall’editor Cosimo Bizzarri (www.cosimobizzarri.com) e dall’art director Alessandro Maffioletti (www.alvvino.org), e il capo-progetto in sede Dr Fulvio Salvo. Con gli stessi slogan sono state inoltre prodotte delle borse e delle magliette, distribuite poi gratuitamente tra i malati, lo staff dell’ospedale, gli studenti ecc. Lo slogan “Never give up” e’ una citazione di una famosissima poesia di S.S. il XIV Dalai Lama e pertanto e’ una frase molto conosciuta e simbolica per la comunita’ Tibetana. Utilizzando lo slogan coniato per la campagna e’ stato creato il design per T-shirt e borse in cotone. In totale, sono state distribuite gratuitamente 250 T-shirt e 100 borse ai pazienti ricoverati ed allo staff dell’ospedale, ai bambini dei TCV che hanno partecipato alle lezioni di sensibilizzazione e ai partecipanti del torneo di basket. Presso il campo da basket dell’Amministrazione Centrale Tibetana si e’ svolto il torneo di basket “Let’s play against TB” che ha visto partecipare, oltre alla squadra del Delek Hospital, anche le squadre rappresentanti tutti gli altri dipartimenti dell’amministrazione centrale Tibetana. Il torneo e’ iniziato il 18 marzo e si e’ concluso in corrispondenza del World TB Day, il 24 marzo, con la finale tra la squadra dell’Ufficio Privato di S.S. il Dalai Lama e il dipartimento di Sicurezza. Purtroppo la rappresentativa del Delek Hospital e’ stata sconfitta in semifinale, nonostante fosse caldamente supportata anche dal tifo dei pazienti della TB ward. In occasione della finale le due squadre hanno indossato le magliette della campagna ed insieme al folto pubblico presente hanno ascoltato un breve discorso introduttivo del Kalon (ministro) della sanita’ tibetano e del capo-progetto AISPO sulla tubercolosi e sull’importanza del World TB Day. Grazie all’aiuto dello staff del Delek Hospital e’ stato possibile organizzare delle lezioni sulla Tubercolosi per gli studenti dell’Upper e del Lower TCV di Dharamsala. La Dr.ssa Tashi Dolma, la Dr.ssa Yangzom Dolkar e Mrs Tsering Paldon hanno parlato a diverse centinaia di studenti dell’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce della Tubercolosi, che proprio nelle grandi scuole Tibetane ha raggiunto tassi di incidenza molto elevati. Il pubblico, attento e interessato, ha poi partecipato con entusiasmo al quiz di apprendimento alla fine delle lezioni e ha letteralmente sommerso gli oratori con numerosissime domande, molte delle quali denotavano un’ottima conoscenza del tema. In serata, presso la televisione Tibetana Tibetonline si e’ tenuto un dibattito sul tema “La prevenzione della Tubercolosi nella comunita’ Tibetana”, che ha visto partecipare, oltre ad un medico del Delek Hospital ed al Ministro della Salute, anche un medico tradizionale Tibetano proveniente dall’Istituto Astrologico e Medico Tibetano (Men Tsee Khang). Spesso infatti sono i medici tradizionali quelli che per primi vedono i pazienti affetti da TB: in questo contesto la presenza di un rappresentante della medicina tradizionale ha avuto un significato particolare, sugellando definitivamente l’alleanza tra medicina allopatica e tradizionale Tibetana nella lotta contro la Tubercolosi.
|

